Un po' di storia

Ciao a tutti.
Pur essendo un utente Linux fin dalla fine del secolo scorso (fa più impressione detta così, in realtà ho ancora da imparare un sacco di cose), mi sono avvicinato alla comunità Fedora solo da qualche anno. Da quando, a naso, la comunità italiana era già leggermente sfaldata. Sfaldata nel senso che, andando a leggere gli archivi, una volta c’erano un sacco di traduttori, si tenevano meeting, le mailing list erano animate, ecc. Mentre negli ultimi anni non è esattamente in salute. (Ma a quanto vedo, molte comunità italiane sono in affanno, per lo meno per quanto riguarda il numero di persone che hanno voglia di contribuire; ma questo è tutto un altro discorso).

Non ho mai capito una cosa, però. Perché fedoraonline, a quanto ho intuito, è sempre stata un po’ discostata, quasi indipendente dal Project? Nel senso: perché avere un wiki solo in italiano, anziché popolare il wiki internazionale? Perché un forum solo in italiano, anziché partecipare ad Ask Fedora (certo askbot era pietoso). Da dove il titolo “comunità ufficiale”?
Ecco, sarei interessato a qualche cenno storico.

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Posso dirti solo la piccola parte che conosco e quanto mi è stato raccontato.

Sulla wiki: feci la stessa domanda anni fa e mi fu spiegato che si era resa necessaria per ospitare articoli che non rispettavano gli standard e i requisiti della wiki ufficiale (qualità, software non liberi, ecc.). Io stesso la ho utilizzata quasi esclusivamente per la funzione “sandbox”: una pagina dove tenere codicilli, scriptini, e work in progress.
Ora la wiki FOL non è più così: possiamo avere dei wiki post qui se ce n’è bisogno, ma il mio suggerimento è quello di contribuire il più possibile a quella ufficiale.

Sul forum: col nuovo forum di Fedora le cose sono cambiate, una volta non era così. Ho visto questa migrazione recente come un passaggio obbligato per non perdere il vecchio forum, sistemare le cose, prendere dimestichezza con la piattaforma, e dopo valuteremo nuovamente se passare al forum ufficiale o meno. Qui mi fermo, per non andare off-topic (infondo qui si parla di “storia” di FOL, non del suo futuro.

Comunità ufficiale: altra domanda che feci anni fa. Il Fedora Project ha un redirect verso FOL (http://it.fedoracommunity.org/) e la indica come comunità italiana: https://fedoracommunity.org/it/emea.

Pare che FOL abbia avuto il diritto da Red Hat di usare il nome Fedora tra l’altro, ma dovrei cercare di capire dove è tenuta questa informazione. Effettivamente Red Hat lo richiede: https://fedoraproject.org/wiki/Local_community_domains

La cosa buona di essersi impegnati a migrare il vecchio forum e a non perdere i dati è che non abbiamo perso la storia. Alcune pagine interessanti sono nella sezione staff, che è per amministratori e moderatori (robe tecnico/organizzative o discussioni tipo “utente XYZ si è comportato nel tal modo, come dobbiamo agire? gli scriviamo?”).

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Da quando bazzico FOL, cioe’ dal periodo della prima (grande :sweat_smile:) migrazione da xoops a fluxbb, e di “allontanamento” dal tema arancione (ca. 2011, vado a memoria… archive.org e’ piu’ diligente di me), rimasto poi nel baffo del logo che tuttora abbiamo (per ora), ho visto aumentare il numero di utenti, (s)correlato(?) ad un rispettivo calo di interventi e discussioni “memorabili”, di quelli in cui un utente non riusciva a usare una certa scheda video/rete, e in 4 lo aiutavano a patchare e compilare drivers/kernel per fargli girare fedora. :slight_smile:
Questo personalmente penso che sia fisiologico, e causato dal continuo miglioramento di Fedora e Linux in generale, e penso che sia un beneficio di cui traiamo vantaggio tutti.

All’epoca del forum arancione c’erano un sacco di “mini guide” fatte dagli utenti, che con la transizione al nuovo forum in fluxbb sono state migrate ad un’installazione separata in mediawiki. Da li’ poi e’ nata una buona comunita’ anche di redattori di FOL, che curava doc.fedoraonline.it; ci si trovava spesso, anche 1-2 sere al mese, per fare il punto e scrivere qualcosa (guida di installazione di Fedora in primis, e altre richieste costanti che vedevamo girare sul forum, tipo repo terzi, codec proprietari, etc). Poi (probabilmente anche per mancanza di stimoli da parte mia?) quella sezione di FOL non e’ stata piu’ frequentata; personalmente penso che sia anche perche’ non molti utenti italiani utilizzassero tutte le guide che producevamo, come magari ci aspettavamo; un esempio direi clamoroso e’ la guida di installazione di Fedora, che una volta consisteva in una fila di passaggi a volte “oscuri” e pericolosi, poi assorbiti da Anaconda e rendendo la vita piu’ facile ai nuovi utenti, e anche a noi partecipanti del forum. Per i fedoriani piu’ “giovani”, questa era come appariva un’installazione di Fedora prima di anaconda.
Ci sono stati anche degli sporadici esperimenti “editoriali”; vedi ad es la categoria Folio ancora presente nel forum, con il quale si voleva produrre un “periodico” di informazioni per la comunita’ da parte della comunita’. Purtroppo il tutto e’ durato solo un paio di edizioni (in cui i contenuti e l’editoria erano gestite dai soliti noti), che poi si sono “arresi”.

La vecchia guardia del forum invece purtroppo e’ “sparita” quasi tutta in blocco (parlo degli storici robyduck, mailga, MarioS, il mitico virus a cui ho avuto il “piacere” di scassare i cosiddetti con problemi che ora definirei “infantili”, e tanti altri); sinceramente non saprei riportare il perche’ di questa defilata, non ricordo screzi o episodi traumatici, piu’ che altro uno alla volta sono stati “assorbiti” dalla loro vita. Dovrei andare a leggere un po’ di discussioni del periodo qua sul forum per recuperare i tasselli.
Dopo pochi anni dalla migrazione a fluxbb c’e’ stata quindi questa ritirata di utenti e moderatori storici; in quel periodo robyduck aveva offerto la gestione di FOL a chiunque lo volesse tenere in vita, e frafra si offri’ per rilevare dominio e hosting, facendo un upgrade di fluxbb e un po’ di “pulizia” generale, e dopo poco mi trovai insieme a lui e qualche nuovo mod a “gestire” un po’ baracca e burattini.

Per quanto riguarda il motivo della comunita’ “separata” dal fp, e’ perche’ il fedoraproject penso che fosse ancora piuttosto acerbo quando nacque Fedoraonline; la prima Fedora Core nacque nel 2003 (non dico che gattonavo…ma quasi :stuck_out_tongue:), mentre FedoraOnLine “sembra” essere nata nel 2005 (qua uno dei primo screenshot di archive.org con livrea arancione FOL: https://web.archive.org/web/20050305030429/http://www.fedoraonline.it/)
Pensa che ai tempi d’oro c’erano addirittura 2 (!) comunita’ italiane per Fedora, da tanti erano gli utenti (la seconda comunita’ sembra tuttora esistere, sebbene abbandonata dall’anno scorso stando agli interventi nel forum: http://www.fedora-it.org); FOL ebbe maggiore traffico dell’altra comunita’, stando al numero di interventi; ho pensato ogni tanto di proporre una fusione, ma da quanto ricordo dovevano averci gia’ provato prima ancora che bazzicassi FOL, senza successo.

Per quanto riguarda l’ufficialita’, ho trovato per caso uno snapshot di FOL del 2011 in cui si parla esattamente dell’assegnazione del riconoscimento di comunita’ ufficiale per l’Italia (sebbene non ci sia nessun certificato o bollino dal fp o di RedHat):
https://web.archive.org/web/20110224015340/http://fedoraonline.it/

it.fedoracommunity.org
In vista della creazione del sito di http://fedoracommunity.org (ora finalmente online) , per il quale potete leggervi qualche informazione nell’articolo scritto da parte di Màirìn Duffy (Mo), la sezione Infrastructure del Fedora Project ci ha incluso assegnandoci ufficialmente il sottodominio http://it.fedoracommunity.org che rimanda direttamente a FOL.
E’ una bella soddisfazione per tutti entrare a far parte delle comunità mondiali e diventare il riferimento per l’Italia, visto che eravamo partiti nel ormai lontano 2005 con poche pretese e obiettivi.
Credo che sia un primo passo per riuscire a creare la giusta sinergia tra FOL e le varie sezioni del fedoraproject, che da tempo stiamo cercando di intensificare; una sinergia che andrà sviluppata ulteriormente con partecipazioni reciproche di cui vi metteremo al corrente al più presto.

Parlando della cattiva “salute” della comunita’, penso che sia un discorso comune a tutti i forum e in generale alla “comunicazione” discorsiva; molte comunita’ storiche stanno valutando o si sono gia’ allontanate anche dalle Mailing List (ad es la comunita’ Python: https://lwn.net/Articles/768483/, che per non smentirsi e’ riuscita a spaccarsi anche su quel fronte :stuck_out_tongue:). Se guardi i nuovi strumenti di “informazione” e risoluzione problemi attuali non sono piu’ lunghe ed eterne pagine di forum o noiose Mailing List, ma siti botta-e-risposta come StackOverflow o l’ask tentato dal fedoraproject (che secondo me era troppo “ambizioso”, i problemi dei sistemi operativi non sono facili da risolvere con una singola risposta… vedi anche comunita’ come serverfault dove spesso all’utente vengono chiesti dettagli nei commenti, poi questo modifica la domanda, riceve una risposta parziale, e spesso lunghi commenti diventano delle chatroom, etc…)

Tutto questo per dire che secondo me il miglioramento del software va sommato all’ indifferenza/disinteresse della mia generazione per “un pezzo di codice”, in quanto necessitiamo sempre di piu’ solo di soluzioni immediate, che fanno mancare il desiderio di sentirsi parte di una comunita’.
Personalmente non credo ci sara’ mai un “recupero di interesse” in generale verso i forum, un ritorno di fiamma.
Mi aspetto dunque che le comunita’ dei forum rimangano “stabili” come utenti in futuro, e magari andranno a incrociarsi con realta’ di messaggistica istantanea per comunicazioni/consigli veloci, e spostando casomai poi discussioni “lunghe” in thread su forum.

Scusate la lunghezza, mi sono fatto prendere dai ricordi :slight_smile:

Edit: Ho beccato anche questo thread dei 6 anni di compleanno di FOL!
https://web.archive.org/web/20110415180154/http://www.fedoraonline.it/modules/newbb/viewtopic.php?post_id=142378#forumpost142378
Significa che il 17 gennaio 2020 FOL ha compiuto 15 anni! Ormai e’ in piena crisi ormonale da adolescente :laughing: :joy:

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Già che sono rientrato per il saluto a Sandro, chiarisco qualche punto che mi pare sia rimasto oscuro in relazione a questo thread:
alciregi:

  1. il Fedora Project non supporta direttamente i siti regionali (non può controllare che rispettino gli standard Fedora e, ovviamente, non posso verificare ciò che viene scritto). Per il riferimento alla comunità ufficiale, occorre dichiarare che il Project non ha responsabilità su quanto scritto e stabilito dalla comunità. L’esempio classico è la comunità russa, che notoriamente aveva degli sviluppatori che creavano programmi non in linea con le regole Fedora. Per molto è stato una community parallela, ma al FAD abbiamo deciso di contattarli e farli rientrare. Specificatamente loro hanno dichiarato che il software da loro distribuito non era supportato dal Fedora Project
  2. il sito in italiano semplicemente perché noi italiani abbiamo sempre avuto una idiosincrasia per l’inglese e, soprattutto, quando siamo partiti era un fatto quasi regionale. Inoltre, al tempo, si traducevano le pagine riferite alla installazione utilizzando repo non ufficiali, nonché confermo quanto detto da frafra
    frafra
  3. tempo fa ci scrisse Jared, allora Project Leader, ora amico, dicendoci che per definirci comunità Fedora avremmo dovuto inserire giusto la frase che indicava che il Project no. Aveva nulla a che fare con quello che scrivevamo.
  4. siamo entrati tra le comunità ufficiali perché Robert ha semplicemente inserito il link tra le community, e quindi siamo stati accettati

bebo_sudo (ottima ricostruzione, ma tu c’eri no?)

  1. su folio mi sento chiamato in causa, in effetti eravamo i ‘soliti noti’ a fare tutto. In quelle riunioni si diceva solo ‘fate questo’ e ‘fate quest’altro’, nessuno che producesse qualcosa tranne noi. Avevo (ho ancora) un altro numero pronto che non ho mai voluto pubblicare perché mi ero rotto, semplicemente.
  2. la ‘defilata’ è dovuta a diversi motivi. Mario, per questioni lavorative, aveva sempre meno tempo a disposizione, Robert ed io avevamo cominciato a lavorare per il Project internazionale (con ottimi risultati, direi, visto che qualcosa creato da noi è proseguito e che più di qualche persona di un certo peso in Fedora ci stima), Virus aveva dichiarato che se mi fossi allontanato io si sarebbe allontanato anche lui (ma non è sicuramente questa la ragione, ho la certezza che il motivo sia un altro) e Robert ha tenuto duro finché frafra ha deciso di prendere in mano le cosa. Inoltre era da tempo che stavamo valutando se i forum raccogliessero ancora la giusta attenzione. Serviva un cambio di direzione che ormai noi non eravamo più in grado di sostenere. Sarebbe cambiato qualcosa, forse, se Moreno avesse ceduto alle lusinghe di entrare nello staff, ma non ha mai accettato…
  3. le due comunità italiane erano abbastanza in contrasto tra loro (forse frafra ricorda qualcosa). Alla fine di fedora-it, essa era gestita dagli Ambassador, mentre noi si era dei cani sciolti. Ricordo una chat di fuoco che sostenni io stesso contro tutti gli allora amby storici, alcuni diventati amici, vedi frafra e, soprattutto giallu. In quello scontro sostennero che noi vivevamo di luce riflessa; fedora-it nacque prima e le persone che vi scrivevamo erano in gamba ma era in declino (rivelatosi definitivo).
    Fu allora che decidemmo di dimostrare dii che pasta fossimo fatti e prima io (non so se ci misi un mese) e poi Robert (immediato) divenimmo Ambassador, cominciando quindi la scalata a Project, con l’aiuto di Giallu (memorabili i FAD in tedeschia). C’è stato un momento in cui l’Italia era il gruppo più attivo in EMEA, e questo ci ha inorgoglito parecchio.
    Il rovescio della medaglia è stato, però, l’allontanamento da FOL… Il resto è storia
  4. riguardo alla cattiva salute del forum, è generalizzata e va nella direzione che preventivammo, anche se devo ringraziare frafra per continuare a tenere in piedi un pezzo del mio cuore e molte delle mie notti passate a smontare Fedora pezzo per pezzo.

Mi scuso anch’io per la lunghezza, ma spero di aver dissipato qualche dubbio.

Gabri

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ciao,
premetto che ho pochissimo da aggiungere a quello che, da testimoni e partecipanti attivissimi del sito, hanno già scritto frafra, bebo_sudo, e mailga (che saluto, dopo tanto tempo: credevo fosse emigrato sulla Luna!).
Io sono passato gradualmente a Linux tra il 2005 e il 2006, dopo decenni di fedeltà a Win$ (per dire: il mio primo PC fu un Olivetti M24, che montava un processore 8086, e girava su Windows 2.11: qui le specifiche, da Wikipedia), per risolvere definitivamente i problemi di virus, malware e compagnia cantante…
All’inizio non avevo affatto le idee chiare, e già all’epoca circolavano centinaia di distro, per cui ne provai diverse. Le Fedora sino alla 6 (compresa) si chiamavano “Fedora Core” e la prima che installai fu la 3 o la 4.
Io non sono uno sviluppatore e non ho neanche una preparazione di base in informatica. Quindi mi serve sostanzialmente un sistema stabile e affidabile per lavorarci: uso soprattutto posta, internet e programmi di scrittura – quindi teoricamente qualsiasi distro potrebbe andare bene.
Fra tutte quello che ho provato, mi trovai bene con Fedora e quindi abbandonai progressivamente tutte le altre. Ammetto che probabilmente ero io a non saperle sfruttare al massimo, ma anche così, a parità di condizioni voleva dire che Fedora “tollerava” al meglio i miei errori e incapacità. Difatti, anche se periodicamente torno qui a chiedere consigli perché ho fatto qualche pasticcio (e il 90% delle volte trovo risposte in grado di risolverlo, altro elemento NON trascurabile!!!), non ho mai avuto grossi scossoni né delusioni particolari.
L’unico disappunto fu il passaggio da Gnome 2 alla 3, avvenuto con Fedora 15: non l’ho mai digerito e così gradualmente sono passato a KDE.

Per quanto concerne il relativamente scarso afflusso di utenti, la mia modesta opinione personale è che dipenda più dal cambiamento di abitudini e generazionale, cioè sia una questione fisiologica e NON legata alla singola distro o alle persone che animano il sito (che anzi, grazie proprio a frafra, che lo ha “ereditato” da mailga e Robyduck, ha fatto un notevole restyling da un mese circa, che lo ha reso davvero più funzionale.
Voglio dire che dieci-quindici anni fa non esistevano smartphones e collegarsi a internet via cellulare non era banale (qualcuno ricorda il protocollo WAP?..), mentre oggi credo che sia la strada più praticata da chiunque. E sul cell non ti va di leggere/scrivere a lungo, per cui sono d’accordo con chi ha scritto che la modalità “forum” è passata di moda. Io “resisto” forse anche perché ho >60 anni, ma non faccio testo, inoltre per i miei limiti già accennati non posso aiutare granché…

Ultimo dettaglio (di fatto inutile). Personalmente mi iscrissi anche ad almeno un altro paio di siti italiani col nome “Fedora”, che francamente non ricordo neanche più bene: ma erano molto più deserti di quanto sia questo ADESSO, e non mi ci sono mai trovato a mio agio. Del resto, statisticamente su >6000 iscritti è più facile che qualcuno sappia darti una mano… Senza contare il grande entusiasmo e disponibilità degli utenti più bravi; ricordo altresì con enorme piacere una pizzata-Fedora proprio dietro piazza di Spagna, che mi fece conoscere di persona un bel po’ dei “vecchi” animatori del sito/forum. Lì vinsi addirittura una copia del loro manualetto “Fedora 9 - Guida al tuo personale sistema Desktop” (Boopen 2007, ma finito di stampare “in agosto 2008”) 8-D

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Come interpreto io il senso: non solo la comunità italiana di Fedora (se ancora si può dire che esiste) arranca. È generalizzata la mancanza di interesse intorno a qualsiasi comunità. Vedi i LUG in giro per l’Italia. Parlavo anche con uno di Ubuntu, sempre meno gente ha interesse a partecipare. E però, vedi anche le fiere dell’elettronica, sembrano la fiera del patrono. Sempre meno appassionati e sempre più venditori (anche di cianfrusaglie).

Mah, io non la butterei su questo discorso. Anche quando ero “giovane” io, gli anziani avevano da ridire sui giovani… È sempre stato così. Quindi questa contrapposizione fra giovani e meno giovani, questo parallelo fra generazioni, non è il punto.
Quel che vedo io è che giovani e anziani si interessano sempre meno al sistema che usano, e sono più attratti da quello che possono fare con questo sistema (altrimenti non si spiega il perché gli argomenti prediletti di molti LINUX User Group siano diventati Arduino, Raspberry, domotica, stampa 3D e cose che con Linux c’entrano fino a un certo punto). Disinteressandosi di quello che c’è dietro, come fosse un prodotto qualsiasi e loro gli utenti finali.
E forse è un po’ l’andazzo che hanno preso il mondo GNU/Linux e l’informatica, allontanando gli hobbysti e gli smanettoni. È diventata una cosa seria, le cose sono diventate più complesse complicate e difficili, e gli smanettoni-spippoloni sono stati un po’ tagliati fuori.

Ma non solo quella. È passata di moda la collaborazione. Anche in altri canali più giovani l’atteggiamento è quello che io mi paleso solo quando ho un problema, e condivido poco e non c’è voglia o non si vede la ragione di fare gruppo intorno a un oggetto lontano sviluppato da gente lontana.
(Condivido poco perché io novellino perenne mi vergogno di fare una figuretta di fronte a tutti questi esperti? O perché manca o è stata depotenziata la cultura della condivisione? Oppure non ho tempo di condividere perché i miei interessi sono altri?)

Falso. Anche tu aiuti.
Io ricordo quando andavo a fare le vendemmie, un anziano mi disse che tutti quanti sono utili, finanche quello che si imbosca tutto il giorno mentre gli altri sono a sporcarsi le mani, perché poi, la sera, finita la vendemmia, l’imboscato magari esce fuori con la chitarra e ci facciamo tutti una cantata.
Quindi per tenere viva una comunità, anche chi non ha le capacità tecniche non deve temere di partecipare, anche lui, semplicemente stando in giro e dicendo la sua, contribuisce a tenerla viva.

Bo? Il discorso forse è lungo, e più complicato di quanto ho scritto.

Un saluto al nostro Aiace dalla luna… :grinning:

Ciao,

[quote=“alciregi, post:6, topic:25669”]
Mah, io non la butterei su questo discorso. Anche quando ero “giovane” io, gli anziani avevano da ridire sui giovani… È sempre stato così. Quindi questa contrapposizione fra giovani e meno giovani, questo parallelo fra generazioni, non è il punto.[/quote]
una precisazione: non è una recriminazione del tipo “giovani contro vecchi”. Semplicemente, c’è un ricambio fisiologico di utenti, che in percentuale è anche correlato all’età.
Poi sono d’accordo che occorre tirare in ballo altre considerazioni, come una minore voglia di partecipare, collaborare, condividere ecc.
Lo si vede anche in politica, no? (ma qui non vorrei introdurre argomenti fuori tema e che si possono fraintendere troppo facilmente, né scatenare un vespaio, perciò mi fermo)

Dal mio personale punto di vista posso affermare che un po’ di “colpa” ce l’hanno anche i social… ormai le persone se hanno un problema non si spingono oltre i gruppi (purtroppo) presenti sui social network.

Devo ammettere che anche io, nonostante fossi già iscritto al forum, l’ho iniziato a frequentare attivamente (o quasi) da quando sono entrato a far parte del gruppo su G+ (all’epoca in cui G+ andava di moda). Già all’epoca ricordo che comunque la partecipazione al gruppo su G+ fosse maggiore, o per lo meno più costante, di quella del forum.

Su Facebook esiste un gruppo di utenti Fedora e devo dire che, seppur non ufficialmente riconosciuto, anch’esso è molto frequentato.

Che queste abitudini siano poi state agevolate in qualche modo dall’avvento degli smartphone non si può negare… volete mettere la comodità di aprire l’app di Facebook e chiedere aiuto in qualche gruppo, alla fatica che ci vuole anche solo a cercare qualche soluzione su Google (figurarsi aprire un thread su un forum).