Creare un disco clone

Spero di non aver errato a scegliere questa sezione per il mio messaggio…

Comunque,
ho un computer con un disco da 500Gb su cui è installato F19, boot su partizione separata, root su LVM.
Di segutito due dischi da 1Tb in configurazione RAID1, dove ho tutti i dati.

La scelta di mettere un disco solo per il sistema operativo è stata dettata dal fatto che ad ogni cambio di release Fedora, c’erano sempre problemi con l’aggiornamento e il raid. Ad ogni modo ho un sistema che mi fà il backup periodico del disco in file gzip.

Dato appunto che il disco di sistema è un 500Gb, da 2.5" a 500giri, e quindi poco veloce, volevo sostituirlo con uno dei nuovi disci a stato solido, visto che i prezzi stanno calando sensibilmente.
Con una dimensione di 120 Gb ci stò alla grande, dato che ci devo mettere solo il sistema operativo.

La mia idea sarebbe quella di poter clonare, senza installare nuovamente tutto, con conseguente riconfigurazione di tutti i servizi esistenti, il disco esistente sul nuovo.
Devo dire che non ho mai fatto e affrontato una cosa del genere, intendo a livello di copia del sistema, e volevo un consiglio da voi se la mia idea è perseguibile, e quale strumento usare per farlo.

Ho dato un’occhiata in giro e il sistema più immediato è quello di usare “dd”, ma ho pure notato che potrebbero esserci problemi, specialmente con dischi di diversa dimensione (copia dei settori non usati).
Conosco anche un po’ clonezilla, ma l’ho usato pochissimo e solo per situazioni standard.

Potete darmi una dritta ?

Ha, anche se si potrebbe fare a caldo…

Grazie

Ciao

La parola magica è CloneZilla, specializzato in questi mestieri.

Ciao Ciao, Moreno

C’è anche

dd

Grazie a tutti e due per le risposte…

[Moreno]
Come ho scritto, conosco poco poco clonezilla, ma da quanto letto sul sito, la colanzione prevede che il target sia uguale o pù grande del source, almeno così ho compreso leggendo.
Sò però, da voci, che è possibile ridurre lo spazio, eliminando i settori non utilizzati, ma non riesco a trovare nulla a riguardo, puoi aiutarmi?

[Caterpillar]
Ho letto anche di “dd”, e in effetti sarebbe la strada più veloce, però anche con questo abbiamo il limite dello spazio, almeno per quanto leggo sulla doc. Mi sbaglio?

Per riepilogare, io ho un disco sorgente da 500Gb, e un disco destinazione da 120Gb.
La scelta di un SSD da 120Gb è per una questione ovvia di prezzo, un disco del genere si trova sui 60/70 euro (vedi Amazon), mentre per dischi di dimensioni maggiori a mio avviso la spesa è ancora eccessiva.
Inoltre, lo spazio per il solo sistema operativo basta e avanza, tant’è che sul mio sistema, con un boato di pacchetti installati, arriva a 14/15Gb. In teoria basterebbe un SSD da 64Gb, che costa pure di meno…

In effetti, “dd” e “clonezilla” sono free e opensource, per cui non aggiungo nulla alla spesa.
In tutte e due i casi l’operazione và fatta a freddo, con un disco live o penna usb, ma resta il dubbio sulla possibilità di comprimere la copia ai soli settori utilizzati. Un ulteriore dubbio è se è possibile farlo, dato che la root è sotto LVM.

Hai un’unica partizione da 500 Gb sul disco attuale?

Perchè con http://clonezilla.org/ puoi clonare (oltre all’intero disco) le singole partizioni, con il limite di di aver almeno lo stesso spazio sulla partizione nuova. Per esempio potresti pensare a soluzioni simili a clonare “/”, e invece la “/home” se è troppo grande copiarla in altro modo.

Oppure, se hai spazio libero, ridurre le partizioni di origine con gparted (ma è un’operazione rischiosa per i dati in esse contenuti).

Io al tuo post farei un semplice backup selettivo della /home con rsync, in modo da avere una mole di dati che non superi la capacità del nuovo hard disk.

I programmi che hai attualmente installato li puoi reperire tramite yum:

$ yum list installed

o anche con:

$ rpm -qa

O, ancora più comodo, per sapere cosa hai aggiunto in seguito all’installazione del sistema operativo:

$ su -c 'cat /root/.bash_history | grep install';cat ~/.bash_history | grep install

[quote=Pocoto]Hai un’unica partizione da 500 Gb sul disco attuale?

Perchè con http://clonezilla.org/ puoi clonare (oltre all’intero disco) le singole partizioni, con il limite di di aver almeno lo stesso spazio sulla partizione nuova. Per esempio potresti pensare a soluzioni simili a clonare “/”, e invece la “/home” se è troppo grande copiarla in altro modo.

Oppure, se hai spazio libero, ridurre le partizioni di origine con gparted (ma è un’operazione rischiosa per i dati in esse contenuti).[/quote]

In effetti nella mia prima descrizione non ho indicato esattamente come è partizionato il disco.
Ad ogni modo, il tutto si riduce a:

[root@ns ~]# df -k
File system 1K-blocks Usati Disponib. Uso% Montato su
/dev/mapper/fedora_ns-root 51475068 15535180 33302064 32% /
devtmpfs 3952948 0 3952948 0% /dev
tmpfs 3959684 92 3959592 1% /dev/shm
tmpfs 3959684 1308 3958376 1% /run
tmpfs 3959684 0 3959684 0% /sys/fs/cgroup
/dev/sde1 961302552 95276920 817171172 11% /extusb/u02/p01
/dev/sdf1 961302552 637012060 275436032 70% /extusb/u05/p01
/dev/sdd1 1922728840 849565884 975470896 47% /extusb/u03/p01
/dev/mapper/vg_raid-lv_home_luigi 10190136 6537872 3111592 68% /home/luigi
/dev/mapper/vg_raid-lv_home_riccardo 999320 13352 917156 2% /home/riccardo
/dev/mapper/vg_raid-lv_documenti 1998672 1407688 469744 75% /home2/documenti
/dev/mapper/vg_raid-lv_repository 999320 503040 427468 55% /home2/repository
/dev/mapper/vg_raid-lv_mysql 999320 60956 869552 7% /var/lib/mysql
/dev/mapper/vg_raid-lv_ipcam 1998672 198240 1679192 11% /home/ipcam
/dev/mapper/vg_raid-lv_esercizio 999320 265192 665316 29% /home2/esercizio
/dev/mapper/vg_raid-lv_collaudo 999320 35872 894636 4% /home2/collaudo
/dev/mapper/vg_raid-lv_image5 103081248 63279176 34542808 65% /home3/image5
/dev/mapper/vg_raid-lv_image1 20511356 17350868 2095528 90% /home3/image1
/dev/mapper/vg_raid-lv_image4 51475068 60620 48776624 1% /home3/image4
/dev/mapper/vg_raid-lv_emule 30832636 20868408 8374980 72% /home2/emule
/dev/mapper/vg_raid-lv_sviluppo 10190136 6198560 3450904 65% /home2/sviluppo
/dev/mapper/vg_raid-lv_image2 20511356 5246040 14200356 27% /home3/image2
/dev/mapper/vg_raid-lv_image3 51475068 34531064 14306180 71% /home3/image3
/dev/mapper/vg_raid-lv_vbox 154687468 126733396 20073368 87% /home2/vbox
/dev/mapper/vg_raid-lv_pgsql 999320 208716 721792 23% /var/lib/pgsql
/dev/mapper/vg_raid-lv_pgsql_esercizio 999320 33936 896572 4% /var/lib/pgsql/data/esercizio
/dev/mapper/vg_raid-lv_pgsql_sviluppo 3030800 1102612 1754520 39% /var/lib/pgsql/data/sviluppo
/dev/mapper/vg_raid-lv_pgsql_collaudo 999320 33644 896864 4% /var/lib/pgsql/data/collaudo
/dev/sdc1 487652 103827 354129 23% /boot
/dev/mapper/fedora_ns-temp 103081248 10411396 87410588 11% /home3/temp
/dev/mapper/fedora_ns-tmp 10190136 139328 9510136 2% /tmp
/dev/mapper/fedora_ns-var_tmp 10190136 1560524 8088940 17% /var/tmp

Quindi, ho un /boot standard da 500Mb circa, e il resto in LVM:

[root@ns ~]# vgdisplay
— Volume group —
VG Name fedora_ns
System ID
Format lvm2
Metadata Areas 1
Metadata Sequence No 8
VG Access read/write
VG Status resizable
MAX LV 0
Cur LV 5
Open LV 5
Max PV 0
Cur PV 1
Act PV 1
VG Size 465,27 GiB
PE Size 4,00 MiB
Total PE 119109
Alloc PE / Size 45456 / 177,56 GiB
Free PE / Size 73653 / 287,71 GiB
VG UUID vOCHiz-qkR5-LktL-zidF-PH5X-3Rlk-TMNham

— Volume group —
VG Name vg_raid
System ID
Format lvm2
Metadata Areas 1
Metadata Sequence No 34
VG Access read/write
VG Status resizable
MAX LV 0
Cur LV 21
Open LV 20
Max PV 0
Cur PV 1
Act PV 1
VG Size 931,38 GiB
PE Size 4,00 MiB
Total PE 238434
Alloc PE / Size 118528 / 463,00 GiB
Free PE / Size 119906 / 468,38 GiB
VG UUID S4yP3n-rKMX-a4OP-8OLu-LDPr-WpfF-J4oh3c

Vedendo le partizioni, quelle che sono interessate sono le /boot, /tmp, /var/tmp e root /.
Il tutto si riduce a circa 50Gb più o meno, e il resto potrebbe essere salvato con una semplice copia dei file contenuti nelle singole cartelle montate.
Il problema è che il disco è stato messo tutto in un’unico gruppo di volumi, dopo di che creati i singoli volumi logici.

[root@ns ~]# fdisk -l /dev/sdc

Disk /dev/sdc: 500.1 GB, 500107862016 bytes, 976773168 sectors
Units = sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disk label type: dos
Identificativo disco: 0x00037b31

Dispositivo Boot Start End Blocks Id System
/dev/sdc1 * 2048 1026047 512000 83 Linux
/dev/sdc2 1026048 976773119 487873536 8e Linux LVM

Come si può vedere sul disco di sistema ho due partizioni fisiche, una per boot e l’altra per LVM, e quest’ultima occupa tutto lo spazio del disco.
Una copia per partizione duplicherebbe le due partizioni come le vede fdisk, e quindi usciamo fuori del margine dei 120Gb.
Non riesco a capire se dd o clonezilla possano copiare anche i singoli volumi logici LVM, selezionandoli all’interno del gruppo volumi.

[quote=arkanoid]Io al tuo post farei un semplice backup selettivo della /home con rsync, in modo da avere una mole di dati che non superi la capacità del nuovo hard disk.

I programmi che hai attualmente installato li puoi reperire tramite yum:

$ yum list installed

o anche con:

$ rpm -qa

O, ancora più comodo, per sapere cosa hai aggiunto in seguito all’installazione del sistema operativo:

$ su -c 'cat /root/.bash_history | grep install';cat ~/.bash_history | grep install

Quindi la tua idea, se ho capito bene, sarebbe quella di copiare manualmente i dati da un disco all’altro, giusto?

Di solito questa è la prassi quando decido di buttare giù il sistema, ripristinando tutti i backup (file compressi su dischi esterni) che faccio ogni notte.
Ma in quel caso la cosa è semplice, in quanto eseguo un’installazione pulita del sistema operativo, configuro, e poi ripristino i backup.
La cosa è piuttosto lungae vorrei evitarla il più possibile, anche perché avrei il pc fuori uso per un po’ di tempo, e la cosa mi crea parecchi problemi.

Ho notato che nelle discussioni in rete riguardo alle clonazioni di dischi, la cosa riguarda solo copie verso supporti uguali o più grandi, ma nel mio caso è l’inverso e sembra che nessuno abbia affrontato questo problema.
Fino a qualche tempo questo era pure logico, in quanto i supporti erano sempre basati sulla stessa tecnologia, ma ora con i nuovi SSD il discorso è cambiato.
I dischi SSD disponibili partono da dimensioni che erano valide un decennio fà, ma portano svariate migliorie e si adattano meglio ai nuovi hardware. Di contro hanno il prezzo, ancora altissimo rispetto ai dischi meccanici, per cui se uno vuole introdurre questa nuova tecnologia senza spendere un capitale di deve adattare a dimensioni più esigue.
Dato che ancora per le necessità di un sistema operativo, sono sufficienti dimensioni minime, un disco SSD di 64/128GB basta e avanza. L’unico problema è che i dischi meccanici che ci sono ora in giro hanno dimensioni minime di 500G, e quindi abbiamo un gap non di poco, e che nessuno ha preso in considerazione, se parliamo di copiare quanto abbiamo sul vecchio verso sul nuovo disco.

Comunque, tra le varie idee, stavo pensando di provare a fare la clonazione usando un disco esterno (meccanico) che ho a disposizione, e un vecchio portatile eeepc, per capire se clonezilla possa gestire le cose come voglio.
Appena ho un attimo di tempo ci provo e vi faccio sapere…