Buon pomeriggio,
Da un paio di giorni ho un nuovo computer con le seguenti caratteristiche:
Marca: HP
SSD:
Nel momento dell’acquisto erano 255GB, successivamente, a seguito della configurazione del sistema (Windows 10) sono 237GB
Processore: Intel® Core™ i3-8145U CPU @ 2.10GHZ 2.30GHZ
Ram: 8.00GB
Scheda video: Intel® UHD Graphics 620
La mia intenzione è quella di installare Fedora 31 (in sostituzione a Windows), però volevo sapere:
Quanto occupa F31 ? (con DE Gnome)
C’è la possibilità che il PC venga rallentato?
Mi consigliate F31 oppure una versione precedente?
Visto che 255GB SSD (se tornano) non sono tantissimi, in un secondo momento acquisterei un HDD esterno da 2TB, in modo tale che software secondari, occupino quella memoria
Questo è il mio spazio di sistema (/home è a parte). Ho anche KDE, XFCE ed altro (anche se non li uso quali mai), ma penso che 50 G siano più che sufficienti, se tieni la home separata per i dati.
Con 250 G di hard disk ci installi almeno 5-6 versioni di Fedora in altrettante partizioni dedicate, volendo. Il problema sono i dati. Quelli occupano spazio, non i programmi, di solito. Se hai molti film, file immagine, o altri file che occupano molto spazio, un secondo hard disk ti tornerà utile. Per i programmi quello che hai mi sembra più che sufficiente.
[quote=BlueCode]Ciao, Anzitutto ti ringrazio per aver risposto ai miei dubbi sulle capacità del pc di reggere Fedora
Ora volevo chiederti: visto che sarebbe la prima volta che installo un sistema Linux sul pc (e non me ne intendo molto di partizionamenti), avevo intenzione di effettuare il partizionamento automatico. Me lo sconsigli?[/quote]
Io, personalmente, ho sempre usato quello manuale.
Servono:
una partizione di tipo ext4 da 40-50G, montata come /
una di tipo swap, direi pari alla RAM come dimensione
una di tipo ext4, con il massimo dello spazio disponibile, montata come home.
Non è che io sconsigli il partizionamento automatico, è che preferisco scegliere io i dettagli. Soprattutto, mi sembra importante separare i dati (/home) dal sistema, in modo che, se uno avesse, in futuro, necessità di formattare, non cancellerebbe così i propri dati (anche se un backup è sempre opportuno e raccomandato).
Ovviamente, se è l’unica cosa che uno sa fare, non escluderei a priori l’opzione del partizionamento automatico.
Grazie per la risposta soddisfacente!
Ho effettuato il partizionamento automatico, quando avrò preso dimestichezza con l’argomento, provvederò a fare qualche “test”.
Inoltre, fino a poco tempo fa, il partizionamento automatico di fedora/rhel-like usava LVM, che per un uso casalingo puo’ essere un overkill. Non so se sia tuttora cosi’.