Ho preso online la tastiera in oggetto (non ha il tasto windows) nuova, mai usata.
Ha lo spinotto grosso, quello XT. Per collegarlo alla presa usb del mio pc ho dovuto prendere due adattatori: uno da XT a Ps2, uno da Ps2 a USB. Però non funziona: le lucine numlock, capslock e blockscorr si accendono e spengono alla pressione dei relativi tasti, ma il resto non funziona.
Idee?
ci vuole un adattatore attivo (il semplice connettore ps2/usb e’ passivo), tutto un accrocchio. Coviene comprare una tastiera meccanica moderna , ne fanno anche bluetooth , tanto di plastica erano allora e di plastica sono oggi , non cambia nulla.
Anne Pro 2 60% Bluetooth 4.0
Retroilluminata , configurabile , cordless. 0 sbattimenti 0 noie , compatta e bella.
i dinosauri IBM lasciali ai musei o alle soffitte/cantine XD
Grazie @JackDaniels , conosco le tastiere moderne. Ho preso quella anni '90 perché sono soggetto alle scimmie. Adesso cerco un adattatore attivo, in alternativa ho un pc con porta ps/2 cui attaccare la tastiera
ho una vecchia IBM meccanica del 1985 che funzione con l’adattatore usb - ps2 (lo trovi facilmente online per pochi euro: usb e 2 uscite ps2 per mouse e tastiera). nel tuo caso hai anche il passaggio su XT ma visto che la ps2 funziona dovrebbe funzionare anche l’adattatore usb. e si: fa un rumore notevole. stupenda!
Non ho parole
per anni si è odiato il rumore della tastiera , adesso lo si richiede 
Effetto nostalgia per alcuni. Personalmente piu’ sono vellutati e silenziosi meglio e’. In piu , se ti ricordi , necessitavano di una cura particolare , piu che tasti sembravano i pistoni di un motore , sempre a lubrificare. Se sforavi le ore di silenzio con quel TLAK-TLAK i vicini bussavano alla porta incazzati per il baccano XD. All’epoca l’informatica era molto onomatopeica , tutto aveva un verso , dalla tastiera al disco al floppy , anche il monitor diceva la sua.
ahahahahah sarebbe interessante mettere una MOBO nuova nel case di un IBM PS2 per farla completa , magari sfruttando anche lo schermo a catodo anche se in quella versione lo schermo alimentava anche il case e quindi la mobo…Jurassic Park 
ricordi atavici
la stock invece era questa
e per chi ha lunga memoria esisteva sta roba

A casa il primo home computer fu il Texas Instruments T99/4A. Era il 1982 e mio padre lo prese per lavoro.
Quattro anni dopo a Natale arrivò l’Olivetti Prodest PC128S, bellissimo ma mi diede poca soddisfazione.
Successivamente un atari 130XE (ma io avevo chiesto un commodore 64, tutti i miei amici lo avevano e si scambiavano i giochi).
Finalmente, nel 1989 il primo IBM compatibile: Olivetti M290 286. Con quello ho rischiato di essere rimandato in qualche materia per più anni consecutivamente.
Tre anni dopo un Wise Decision 486DX2 e sono stato bocciato alla maturità

Caro doclight, nel mio caso il mio primo home computer fu il Sinclair ZX-81, a cui aggiunsi l’espansione di memoria da 16K. In seguito Sinclair ZX-Spectrum 16K poi espanso a 48K, il Sinclair QL, l’Atari ST 1040 e alla fine passai ai PC Compatibili. Mio padre mi comprò un Epson con 80286! Il mio primo M$ Windows fu la versione 2.03 per 286… Di acqua ne è passata sotto i ponti…
scusa @doclight ma la risata era doverosa 
Tranqui, effettivamente fa ridere.