Perchè nessuno consiglia mai Fedora?

Salve a tutti,
dopo un decennio passato con distro Debian based come Ubuntu e Elementary ho deciso di cambiare distribuzione e di provare Fedora e ne sono rimasto veramente sorpreso per la stabilità, velocità, usabilità e semplicità di installazione, tanto è che l’ho installata su tutti i pc di casa e dell’attività di famiglia.
Ho anche trovato questa comunità per caso e ho deciso di iscrivermi anche se non ho avuto problemi e non ho richieste da farvi.
Solo una cosa volevo chiedere. Perchè su Youtube, sui social e sui siti web di informatica non viene mai consigliato di installare Fedora ma invece vengono consigliate sempre le solite ubuntu elementary debian arch ecc ecc ?
Grazie a chi vorrà togliermi questa curiosità

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Ciao è benvenuto nel fantastico mondo di Fedora è ovviamente in Fedoraonline , per quanto riguarda la domanda , non ti saprei dare una risposta valida perchè pure io che ormai la uso da moltissimi anni ogni tanto mi pongo la stessa domanda :slightly_smiling_face: sono contento che ti trovi bene con Fedora , se vuoi un consiglio per averla completa di codec è driver che non trovi nei repo originali abilita gli rpmfusion https://rpmfusion.org/ :slightly_smiling_face:

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Grazie. Si, li ho installati gli rpmfusion quando ho installato VLC e Spotify. Ho trovato una guida in rete

Salve e benvenuto… mi ha colpito la tua domanda perché fa riflettere.

Fa riflettere perché non è semplice trovare una risposta plausibile e, soprattutto, fa riflettere perché potrebbe essere la risposta al topic Fedora spin e remix: ma a voi interessa? sul quale qualche settimana fa si discuteva del fatto che, al contrario di altre distribuzioni, Fedora non annoveri neanche derivate :smile:

In realtà credo che la risposta sia semplicemente che distribuzioni come Ubuntu e derivate abbiano un bacino di utenza maggiore e siano considerate più user-friendly rispetto ad altre distribuzioni… per quanto riguarda Debian, è ed è sempre stata una garanzia.
Arch invece, almeno a mio avviso, è diventata un po’ uno status symbol:

I use Arch, BTW

Fedora, almeno fino a qualche anno fa, aveva anche la cattiva fama di utilizzare Anaconda, un programma di installazione ritenuto abbastanza ostico… anche se, dovendo essere sincero, tutta sta difficoltà ad installare Fedora non l’ho avuta.

Comunque buttandola sull’ironico, senza l’intenzione di essere “fanboy”… stando a quanto si leggeva su diversi articoli in giro per la rete, lo stesso Torvalds aveva dichiarato di avere Fedora installata su quasi tutti i suoi PC di casa.
Con un sostenitore di questo calibro, davvero non si capisce perché Fedora non venga molto considerata.

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Bella domanda.
Eppure Fedora è sempre qui da tanti lustri. Come tante altre distribuzioni.
Nemmeno io saprei la risposta. Difficile darla.

Posso parlare per quel che personalmente ho sempre notato in giro.
Secondo me alcune motivazioni sono falsi miti.

Uno dei motivi è che dietro (diciamo davanti, visto che è chiaro, palese e noto, a differenza di altre situazioni) c’è una grande azienda, e per i più intransigenti (o presunti tali), grande azienda vuol dire puzza (e genericamente torto non hanno). Grande azienda secondo loro vuol dire che la comunità conta poco, (e anche qui, parlando genericamente, torto non hanno). Inoltre in molti pensano che Fedora sia il laboratorio di Red Hat per fare gli esperimenti sui poveri utenti. (Senza rendersi conto che alla fine ci troviamo per le mani un sistema di tutto rispetto senza che nessuno ci chieda niente in cambio). Però Red Hat (per quel poco che ne posso sapere io) è una delle poche o per lo meno una delle prime grandi aziende che ha fatto dell’open source una ragione di vita.
E insomma, queste persone preferiscono lidi che ipotizzano più “liberi”. Peccato però che poi in molti non si rendono conto che dietro a qualsiasi progetto di grandi dimensioni c’è sempre una qualche grande azienda più o meno influente. O che comunque, fare i duri e puri è un esercizio che richiede molto impegno, e chi è senza peccato scagli la prima pietra.

Dal punto di vista tecnico, invece, secondo me, Fedora, rispetto ad altre distribuzioni, si presta poco allo spippolamento. Fedora ha paletti ben definiti, burocrazia, una certa intransigenza nell’accettare pacchetti nei repository. Un’altra policy è anche quella che i pacchetti su Fedora devono essere il più possibile allineati con quel che viene rilasciato upstream, senza troppe patch, accrocchi o personalizzazioni (anche a rischio di non risultare fighi, vedi Fedora sul Raspberry che è un po’ deludente, ma perché senza accrocchi e patch del kernel, funziona così).
La tendenza comunque è quella di proporre qualcosa di pronto punto e basta, senza dover metter mano a configurazioni, file e comandi. Dopotutto l’obiettivo di un sistema operativo è quello di fornirti un computer funzionante che ti permetta di fare delle cose. E questo può suonare un po’ come un voler nascondere i circuiti sotto al cruscotto, cosa che il classico spippolatore Linux invece vuole vedere e toccare. Perciò lo spippolatore, visto che il suo hobby è passare il tempo a spippolare, preferisce distribuzioni che più si addicono allo spippolamento, dove per esempio la risoluzione dei problemi è divertente, dove la possibilità di “moddare” il sistema è la ragion d’essere del sistema stesso. (Vedi il discorso relativo ad Arch di @oStile10001).

Terzo punto: Ubuntu. Ubuntu secondo me è quella distribuzione che si è trovata, come dire, nel punto giusto al momento giusto, e ha fatto un po’ da asso piglia tutto apparendo come la più adatta ai neofiti.

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In effetti non hai tutti i torti. Conosco parecchie persone che si professano utenti Linux ma alla fine usano sempre Windows e si limitano a provare distro su vecchie macchine quando hanno tempo libero.
Io credo che abbracciare il progetto Open Source significhi usarlo tutti i giorni, almeno nell’ambiente personale domestico, e non come passa tempo a provare distribuzioni e usarle qualche ora.
Per questo credo il progetto Fedora sia adatto ad un uso quotidiano, almeno per le mie esigenze, browser e qualche film o canzone o documento.
Per quanto riguarda Red Hat, per me è un valore aggiunto. C’è l’affidabilità di una grande multinazionale dell’informatica.

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Il punto a vantaggio di Ubuntu è che è (forse era) la versione fighetta di Debian, e si porta dietro l’idea di stabilità della mamma. In oltre, la versione LTS, non devi metterci mano per 5 anni (arriva a 10 pagando). Fedora è un’ottima distro, ma doverla aggiornare due volte l’anno circa è il suo tallone d’achille sulla grande distribuzioni. Quanti sono i possibili acquirenti di un pc con un sistema che ha come supporto 13 mesi (circa versione successiva + 1 mese)?
E come ha detto alciregi, si è trovata nel punto giusto al momento giusto e Canonical ha fatto una grande campagna pubblicitaria.

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@lablinux ti ricordi quando banca antonveneta incoraggiava l’uso di ubunto per la sicurezza ? :smiley:

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E dipende appunto dalla nomea e dalla pubblicità che vien fatta in giro. Quanti sono i possibili acquirenti di un sistema che ad ogni update si rompe e che ad ogni sito strano visitato ti becchi un malware? (Parlo di windows :smiley:) Eppure…

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E anche perche aveva (ha) molti repository per qualsivoglia software (dalla banale calcolatrice al kernel piu’ moddato) , senza contare guide e comunita’ ben nutrire.

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Ma appunto la domanda circolare è. Perché consigliano quello? Perché ha molti repository per qualsivoglia software e molte guide. E perché ha molti repository e molte guide? Perchè ha più utenti e comunità ben nutrite. E perché ha più utenti e comunità ben nutrite? Perché tutti consigliano quello. E perché consigliano quello? Perché ha molti repository e molte guide… :smile:

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un diallele eheh :rofl:

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Occhio che se lo ripeti per seicentosessantasei volte poi lo installi :joy:

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è dal 2009 che la consiglio ma tanti hanno paura di avere difficoltà di utilizzo, tuttavia quando si tratta di utenti che a malapena sanno eseguire un login consiglio Linux Mint (anche se poi devo installargliela io).

Per me è già una vittoria quando qualcuno accetta di usare un sistema operativo opensource :slight_smile:

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Ho letto solo ora questo interessante argomento.
Anch’io mi sono posto tante volte il quesito sulla impopolarità di fedora, come se fosse un mostro sacro riservato a pochi smanettoni specialisti e specialissimi.
Io ho conosciuto fedora in tempi ormai lontani. Allora si chiamava fedora core ed il primo SO. Linux che ho installato sul mio pc, dopo avere dato un calcio di punta al Windows, mandandolo oltre il mio orizzonte sensitivo, è stato fedora core 8.
Con esso ho cominciato a conoscere il linguaggio Gambas, prodotto che in altri SO. Linux ho anche avuto difficoltà ad installare, mentre con fedora è sempre stata una passeggiata.
Ho provato alcuni altri SO. Linux, come ambiente di ripiego, ma nessuno mi ha mai soddisfatto come fedora.
Non sono uno smanettone e non so muovermi bene nei meandri dei comandi shell. Sono però un programmatore incallito che si diverte a scrivere piccole applicazioni casalinghe, soprattutto per seguire i conti di spesa della mia famiglia.
Ora che sono passato ad un pc con BIOS UEFI, vorrei lasciare installato solamente fedora, proprio per rimanere fedele al mio primo amore Open Source, e cominciare a conoscere virtualbox.
Grazie a fedora e grazie a questo magnifico, sempre attivo forum.
:upside_down_face: :clap: :clap:

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